dal regista de "Il Signore degli Anelli", Peter Jackson
Regia: Peter Jackson (Il Signore Degli Anelli I, II, III, King Kong)
Sceneggiatura: Fran Walsh , Peter Jackson , Philippa Boyens
Musiche: Brian Eno
Fotografia: Andrew Lesnie
Montaggio: Jabez Olssen
Scenografia: Naomi Shohan
Costumi: Nancy Steiner
Cast
Ruth: Carolyn Dando
Jack Salmon: Mark Wahlberg
Len Fenerman: Michael Imperioli
Holly: Nikki SooHoo
Abigail Salmon: Rachel Weisz
Ray Singh: Reece Ritchie
Lindsey Salmon: Rose McIver
Susie: Saoirse Ronan (Espiazione, Ember)
George Harvey: Stanley Tucci
Nonna Lynn: Susan Sarandon
Dati
Titolo originale: The lovely bones
Anno:2009
Nazione: Stati Uniti d'America / Gran Bretagna / Nuova Zelanda
Distribuzione: Universal
Durata:139 min
Data uscita in Italia:12 febbraio 2010
Genere: thriller
LA TRAMA:
Tratto dal romanzo di Alice Sebold. 1973: Susie Salmon, 14 anni, viene violentata e uccisa brutalmente da un balordo, George Harvey. Poco dopo l'omicidio, Susie giunge in Paradiso, dove ha la possibilità di seguire le vite della famiglia, degli amici e del suo assassino. Intrappolata in una dimensione onirica fra cielo e terra, Susie si ritrova a dover scegliere fra la sete di vendetta e il desiderio di vedere guarire i suoi cari.
L'OPINIONE DEL MENSILE DI CINEMA Ciak VOTO: 4 / 5
Jackson lavora qui per sottrazione ed è magnifico nel passare dalla tranquilla quotidianità familiare al quasi casuale climax dell'omicidio. Si potrebbe dire che sta "facendo del cinema" (cosa non sempre così frequente) curando il dettaglio, lasciando intuire invece che mostrare. (...)
L'OPINIONE DE L'Espresso VOTO: 3 / 5
Se il paradiso nei film è quasi sempre un insieme di nuvole bianche ed edifici neoclassici candidi, il limbo o il purgatorio sono una specie di paradiso vegetale: prati verdi sconfinati, soli e tramonti dorati, fiori che sbocciano, alberi che cambiano colore a seconda dell'umore del protagonista. Magari sarebbe stato ragionevole immaginarli più simili alla Terra con qualche variante, ma sono così pure in ' Amabili resti' (' The Lovely Bones' ) di Peter Jackson. Nell'aldilà sta una ragazzina di quattordici anni sequestrata, violentata, uccisa da un vicino di casa: di lì osserva lo strazio della famiglia, il procedere della loro vita; cerca di aiutare gli investigatori a scoprire la verità sul crimine della propria morte; riesce a sottrarre la sorella a un destino simile al proprio. Le ragazzine pre-adolescenti sono la passione d'un regista straordinario. Peter Jackson, neozelandese grassoccio, 48 anni, proprietario di una società di produzione e dell'azienda per gli effetti speciali Weta (' Avatar' ), è autore di ' King Kong' e dei tre film ricavati con immenso successo internazionale da 'Il Signore degli Anelli' di Tolkien. Il primo bellissimo film di Jackson, ' Creature del cielo' (1994), aveva appunto come protagoniste due quindicenni, era un mix ammaliante e sconcertante di eleganza e atrocità. 'Amabili resti', tratto dal romanzo di Alice Sebold, lo stesso: alcuni dicono che la scelta dipenda soprattutto dalla sceneggiatrice abituale Fran Walsh, moglie del regista da 25 anni, madre dei due figli Katie (14 anni) e Billy (15 anni); altri sostengono che la predilezione per le ragazzine maltrattate appartenga al lato oscuro di Peter Jackson. 'Amabili resti' non può dirsi del tutto riuscito. Ha qualcosa di dolciastro e di eccessivamente sentimentale, è un andirivieni un poco monotono fra aldiqua e aldilà. Ma Stanley Tucci, l'assassino violentatore, è bravissimo, e il film è intensamente originale: vale certo la pena di vederlo.
L'OPINIONE DE La Repubblica VOTO: 4 / 5
Parla della perdita, degli affetti, della comunicazione tra chi c'è e chi non c'è più, di un limbo dove restano le anime in pena. Ma a differenza di "Ghost" dove l'omicidio aveva una trama con precisi interessi, qui non costituisce l'argomento di fondo. E' il credere particolare che le anime trapassate non possano darsi pace fino a che non siano riuscite a darsi pace in qualche maniera quelle delle persone care rimaste in vita. Fino a che non tanto giustizia sia fatta o meno giustizia sia consumata, ma fino a che sia recuperata una dolorosa serenità.
Le opinioni delle critiche straniere sono tradotte da -alberto90-
L'OPINIONE DEL GIORNALE FRANCESE Le Monde VOTO: 2,5 / 5
La pesantezza e la complessità della tecnologia impiegata di manifesta quasi in ogni sequenza e lo sguardo è senza dubbio sollecitato, fino a spegnere l'emozione.
L'OPINIONE DEL New York Times VOTO: 3 / 5
Nonostante giochi e barcolli da una scena all'altra, copre i vuoti con il turbine del montaggio, non raggiunge mai la delicata coerenza emozionale che porterebbe la storia in vita.
L'OPINIONE DEL Daily Mail VOTO: 2 / 5
tutto è troppo grande, tutto è segnalato. Non c'è nessun momento particolare da vedere e, cosa più importante, da sentire. E' davvero un peccato perchè il romanzo di Sebold ci mostra un mondo di dolore, perdita e amore. Quel senso è stato perso nella sua traduzione cinematografica. Usciamo dal cinema senza essere rattristati. Solo felici che sia finita.
L'OPINIONE DEL GIORNALE SPAGNOLO Fotogramas VOTO: 3 / 5
Il film trasmette nella sua riproduzione un lieto dinamismo, elettrizzante controllo della forma ed una felice incoscienza del suo bel fallimento.
!!!EXTRA!!! Effetto Notte costruisce un interessante estratto di interviste alla protagonista Saoirse Ronan e il regista, Peter Jackson.
L'opinione di -alberto90- Questo film ha un incredibile punto di forza: la profondità, il coraggio di trattare di un tema che rappresenta spesso una grave fonte di dolore. Cos'è la morte, cosa vuol dire rinunciare alle persone care, se la morte vuol dire solo perdita. E lo si fa con una scissione del film: da una parte un thriller psicologico, dall'altro un dramma che arriva dritto al cuore, oltre i limiti della ragione. E da spalla ricorrono delle scenografie mozzafiato, un universo intermedio dove non si raggiunge la totale serenità ma si deve ancora fare i conti con gli affari della Terra. La piccola Saoirse Ronan nel ruolo di Susie (Espiazione, Ember) è perfetta, Stanley Tucci sa incarnare davvero bene un personaggio squilibrato. "Amabili Resti" è la conferma di Peter Jackson che, dopo la trilogia del Signore Degli Anelli, dimostra di saper cambiare genere cinematografico e, ancora di più, di distinguersi con quel tocco unico. Emozionanti e bellissime le colonne sonore di Brian Eno, una delle più belle che io abbia mai sentito.
VOTO PERSONALE: 4 / 5