Dati
Anno:2010
Nazione: Italia
Distribuzione:01 Distribution
Durata:110 min
Data uscita in Italia:12 marzo 2010
Genere: commedia
LA TRAMA:
Nella casa c'è molta attesa per il ritorno di Tommaso che da Roma ha deciso di rientrare nel paese d'origine in Puglia. La mamma Stefania, il padre Vincenzo, la zia Luciana, la nonna, la sorella Elena e l'amica d'infanzia Alba, vorrebbero tutti che Tommaso affiancasse il fratello Antonio nella nuova gestione del pastificio di famiglia. Non mancano però colpi di scena ed anche per questo il soggiorno di Tommaso si protrarrà più a lungo del previsto.
L'OPINIONE DEL MENSILE DI CINEMA Ciak VOTO: 5 / 5
(...) se il tema è magmatico e i protagonisti irrefrenabili, Ozpetek asseconda la follia della sua materia con uno stile coraggioso e dissacrante, che non teme eccessi e ci lascia il cuore più leggero.
L'OPINIONE DE Il Corriere della sera VOTO: 4 / 5
(...) Ozpetek torna ai temi che gli sono più congeniali (le tensioni familiari, il peso delle convenzioni) e lo fa con una leggerezza e un'allegria spumeggianti e contagiose. (...)
L'OPINIONE DE Il Messaggero VOTO: 4 / 5
un film lieve, disincantato, forse di transizione (...)
L'OPINIONE DE La Stampa VOTO: 3 / 5
Giocato fra il grottesco e il melò, il film fatica a trovare una piena armonia di stile, ma possiede vitalità e allegra spregiudicatezza. Resta da vedere se il pubblico femminile perdonerà a Ferzan di avergli alienato, diciamo così, in un colpo solo gli amatissimi Alessandro Preziosi e Scamarcio
L'OPINIONE DI -alberto90- VOTO: 3 / 5
Girato nella mia Lecce, "Mine Vaganti" ha il pregio di una bella atmosfera, di un clima familiare forte, sincero nella sua visione unidirezionale della vita. Eppure i toni ironici e poi di colpo seri stanno diventando un topos del cinema italiano, sebbene stavolta il prodotto sia più gradevole dell'amaro "Io, loro e Lara". Finalmente bravo Scamarcio, forse perchè in un ruolo totalmente opposto al suo solito. Ma nel complesso il film non porta grosse novità, se non un notevole sforzo italiano di avvicinarsi ad una tematica delicata, come quella del diverso.